Make up (again): Quicktime Player “Black Pearl”

E sempre by Hirogen e sempre su deviantART c’è il necessario per rifare trucco e parrucco a Quicktime Player, che però ne ha senz’altro meno bisogno di VLC. 

Il risultato è comunque apprezzabile, l’applicazione risulta un pochino più compatta, che non fa mai male:

 

admin on 24 Sep 2008 h. 22:24 - Mac-up, apps - buzz: 7 commenti
Make up: VLC “Black Pearl”

 

Beh molto meglio di come esce di fabbrica, no? ;)

Mod realizzato da Hirogen e disponibile su deviantART. Istruzioni incluse, vanno sostituiti i file impacchetati dentro l’applicazione e raggiungibili con CTRL-click su VLC.app -> Mostra contenuto pacchetti.

admin on 24 Sep 2008 h. 22:17 - Mac-up, apps - buzz: nessuno...
Make up: Mail.app

Mail.app dopo esser passato per l’estetista.

Le icone della tool bar sono impacchettate in iLeopard v.2.1, un tema per Leopard fornito in un democratico installer (quindi non richiede applicativi di terze parti) che ha questa e altre opzioni di modifica (leggera) della GUI dell’OS e delle applicazioni sue più intime (leggasi Mail.app e Preview/Anteprima). Attenzione però che con 10.5.5 ha qualche problema con l’interfaccia delle applicazioni Adobe.

Le spettacolari iconcine della sidebar sono invece opera di ChicanoDesign su DeviantArt.

Il risultato è tanto buono da farmi rimpiangere di non usare Mail per il traffico regolare di posta (che comunque, a mio gusto, estetica a parte, non gestirebbe bene).

Happy customing ;) 

admin on 22 Sep 2008 h. 20:47 - Mac-up, apps - buzz: 12 commenti
iLeopard, smacchia a fondo e senza straaap

Leopard theming!
Qualcosa inizia a muoversi, mano mano che si sbircia sotto la gonna della Leoparda si scopre dove è possibile mettere mano nella GUI, che, rispetto alla Tigressa, si regge su un motore profondamente diverso. E che non consente la stessa facilità di intervento che si aveva col precedente OS. Anzi non la consente affatto se non in modo limitatissimo.
Per ora infatti dopo vari tentativi non tutti a prova di proiettile, è uscito questo iLeopard ad opera di uno degli attivissimi frequentatori di MacThemes, che riesce a modificare la GUI senza produrre danni ed esplosioni (a differenza dei precedenti tentativi che fo**evano alla grande l’OS su diverse macchine soprattutto PPC). Si riesce solo a scrostare via la glassa dei bottoni, dei widget (non la dashboard, i quadratini delle checklist) e delle barre di scorrimento. Poca cosa nel complesso di una GUI, ma considerata la presenza capillare di tali elementi è un bel progresso riuscire ad averli come retina comanda. O almeno la mia, che le predilige di gran lunga senza glassa gloss ;)

Il risultato imita/rialca/riproduce quello che si vede nella GUI di iTunes (gli elementi opachi), che era e resta disomogenea rispetto al resto dell’OS. L’oscuro messaggio che si nasconde dietro questa scelta da parte dei fashion designers di Cupertino è ancora oggetto di disputa telogica… Boooh :)

Ad ogni modo, iLeopard modifica la GUI in questo modo (io uso graphite ma c’è anche la variante blu, più gradevole pure, se non fosse che si porta dietro gli odiosi pallini a caramelle Charms… chi se le ricorda?):

scrollbars e widgettini
1

bottoncini glass-free
2

progress bar
3

Il tutto ottenibile tramite questa applicazioncina che, stando al feedback che ne viene fino ad ora, e stando alla mia prova (su Intel), non dovrebbe creare problemi di sorta. In caso di malfunzionamenti c’è un comodo unistaller. Certo, non so quanto con un OS compromesso sia possibile raggiungere e far girare un unistaller, ma se amate un pochino di brivido a rischio moderato, potete fiondarvi su questo iLeopard e trovare un po’ di sollievo dagli sbrilluccichii leopardeschi. In attesa che l’autore dell’opera riesca a sbarazzarsi anche dei pallini glossy x - + ;)

admin on 1 May 2008 h. 15:17 - Mac-up - buzz: 8 commenti
L’icona fetish dei miei sogni

Oh sì!!!

pink

:D

Opera, eccelsa, di Maximoto, scaricabile da devianTART (o deviantART) in comodo pacchetto iContainer. File .png e .icns inclusi. In 6 varianti di colori irresistibilmente fescion.

Devo solo vedere per cosa usarla, uhmm :))

admin on 24 Feb 2008 h. 20:13 - Mac-up - buzz: 6 commenti
Odium

Preambolo.
Non che Adium sia eccessivamente buggoso, ma l’ultima versione che io mi ricordo pienamente funzionante è la 1.0.qualchecosa, che io conservo gelossissimamente becappata su un hd d’oro :))) Le versioni ufficiali e beta attualmente hanno sempre qualche piccola magagna, niente che impedisca di poterle usarle stabilmente, anzi. E’ stabile e piena di ficiur questa piccola app. Però insomma… certe cache che s’incollano, certi transfer eterni… :) Se è na giorata storta uno magari si arrabbia pure per colpa del pennuto ;)

Per costoro, Mario mi manda in esclusiva questa add-on da lui realizzata.
Trasforma Adium in Odium ;)

1

2

Il file è scaricabile da qui, si installa semplicissimamente ma per chi non avesse dimestichezza con questi interventi alle viscere del papero metto qui le indicazioni pari pari come le ha scritte Mario ;)

Voila:

0) Chiudete Adium

1) Scaricare il file “Odium.AdiumIcon.zip” sulla vostra scrivania o dove ve pare e unzippatelo

2) Andate nella cartella “Applicazioni” e cercate l’icona di “Adium”

3) Rinominate il programma “Odium” (operazione facoltativa ma suggerita)

4) Cliccate col tasto destro (Ctrl + Click se avete un solo tasto e mezzo cervello) sull’icona del programma e selezionate “Mostra contenuto pacchetto”

5) Entrate nella cartella “Contents> Resources> Dock Icons”

6) Copiate la dentro il file scaricato “Odium.AdiumIcon”

7) Aprite Adium e selezionate dalla barra menù “Adium> Preferenze> Aspetto”

8) Alla linea “Icone del Dock” troverete anche “Odium 1.1″. Selezionatelo ed il gioco è fatto!

Panic punta nell’orgoglio: CandyBar 3 OUT

Nello stesso giorno che i bravi ragazzi del buon e gratuito LiteIcon annunciavano di aver aggiornato la loro applicazioncina a Leo (vedi sotto), Panic.com rilascia CandyBar 3.

cb

Leopard only.

E con CandyBar muore oggi un altro dei più bei pezzi di sw su cui abbia mai messo mano, il piccolo Pixadex, l’iTunes delle icone. Inglobato in questo nuovo CandyBar.

Bene, oggi per la prima volta, qui d’insù la groppa del tigrone, si percepisce una vaga sensazione di essere rimasti arretrati :)
Non perchè mo’ CandyBar sia chissà che sw indispensabile, ma è senz’altro uno dei più fighi che puoi trovare su Mac, non tanto per quello che fa ma per come lo fa e per come è sviluppato.

Via il sempre impeccabile Ars
.

admin on 27 Nov 2007 h. 22:45 - Mac-up, apps - buzz: 6 commenti
LiteIcon leo-compatibile

Giusto ieri se ne parlava!

Di applicazoni adibite a cambiare aspetti della GUI leopardosa… E ci si lagnava del fatto che sono tutte in pratica ancora non compatibili… MA! Giusto oggi viene sfornata la versione compatibile con Leopard di LiteIcon, un’alternativa più che diginiosa al blasonato CandyBar. Con questi potete cambiare in tutta velocità e comodità le icone del Leopollo come si faceva normalmente con gli altri felini di casa Apple.

liteicon

Chicca nella chicca, ma non so se godibile anche con Leo, LiteIcon è pienamente compatibile anche con Pixadex.

admin on 27 Nov 2007 h. 15:36 - Mac-up, apps - buzz: nessuno...
Leopard, pour homme

Appuriamo che il vizietto di imbellettare e aggraziare l’aspetto del proprio OSX è cosa prettamente femminile…
Leggevo questo articolo su The Apple Blog e dicevo tra me e me: sì sì sì! quanto ciai raggione!! sìììì!!!

Poi ho letto il nome di chi scriveva ed ho scoperto che è una dolce donzella. Che si duole, come farei esattamente anch’io al suo posto, di come sia blindata e incatenacciata la GUI di Leopard. Su Leo non hai che possibilità del tutto marginali di poter intervenire sull’aspetto di icone e finestre, perchè tutti i sw a questo fine sviluppati su Leopollo ancora non funzionano. E portarceli è per alcuni di essi (Shapeshifter) anche abbastanza macchinoso, visto che sotto al cofano è cambiato parecchio e vanno trovate soluzioni nuove a problemi vecchissimi.

Per il resto, la dolce donzella del post si lagna delle solite cose note e stranote, icone tutte uguali che non aiutano l’occhio, colori sgargianti, bla bla…
E’ un pianto infinito.

Al momento Leopollo è un OS in stile Versace. sgargiante, pomposo, barocco (che mi richiama… uuuhm…). Vestito come una lavoratrice della strada che deve richiamare l’attenzione, stavo per scrivere.

Va bene per una serata particolare, poi quei vestiti devi toglierteli. Io preferisco le GUI Armani, minimaliste, essenziali, con tutti gli elementi coordinati a fare pendent. Poi beh, per una sera davanti al mac posso anche usare Leopard. Ma per una sera.

Non lo capisco davvero…
E’ come se Steve salisse sul palco vestito come Elton John. Mah. E stavo per dire Malgioglio.

admin on 26 Nov 2007 h. 13:44 - Mac-up - buzz: 6 commenti
Collirio fai da te per Leopollati :)

Ehehe :)
Ricordandomi che c’è sempre Michelangelo che da quando ha aggiornato a Leo ha le emorroidi agli occhi, ho subito pensato oh che bello, finalmente una pezza :)

Sì, la GUI di 10.5 sto dicendo…
Su MacThemes c’è un post interessante assai. Uno dei forumisti (e lì sono tutti parecchio maniaci di GUI, e alcuni bravissimi “themers”) è andato un po’ a rovistare per le fogne delle RSRC [risorse :)] di varie apps presenti in Leopard per scoprire come sono generate nel nuovo OS le schifosissime scroll bars acquose-caramellose blue-grigie che ci affliggono da sempre. Pare che siano ancora delle banali risorse grafiche, insomma immagini, .png…
Allora il tipo ha prodotto dei file sostituti da usare al posto di quelli di default di Leopanz. Ora, prima che succedono casini, ve lo dico subito: non ho capito dove li piazza questi file. Se vanno messi in ogni app che si vuole de-aquizzare (na palla) o se da qualche parte…chennesò…tipo nella Libreria :) Che poi se le pescano tutte le apps… Non lo so. Non ho Leopard e non posso provare. Il tipo non ha messo spiegazioni sul forum ma in un file readme del pacchetto che ha sfornato. Non me lo scarico solo per leggermi quello :) In alternativa dovrei leggermi bene tutti i thread a riguardo su MacThemes e, perdonate, non ne ho voglia :)
Può farlo chi sta attaccato alla canna del gas con Leopard :)
Ma non mi pare sia una cosa complicata.
In ogni caso chi voglia avventurarsi, trova le istruzioni sul post linkato sopra.

Il risultato mi pare apprezzabile. Niente di stratosferico, ma è come togliersi un sassolino dalla scarpa o un’emorroide dal…l’occhio :)

UPDATE: uff, non si finisce mai coi feed! :) Ho postato quanto sopra appena ho letto il feed del post su MT in NetNewsWire. Ora stavo spulciando gli altri articoli ancora non letti. E mi accorgo che la stessa segnalazione al post di MT l’ha fatta stamattina Jeby, che ha Leopard e ha quindi più cognizione di me di come funzioni l’accrocchio. Per cui, per una lettura più utile e proficua sul tema, rimando caldamente al suo post :)

admin on 11 Nov 2007 h. 22:50 - Mac-up - buzz: 4 commenti
Parliamo un po’ del Dockettino…

And while we don’t normally talk about new features in advance, one piece of CandyBar 3 is just too exciting not to mention. If all goes according to plan, CandyBar 3 will offer the ability to customize some of the look of Leopard’s new Dock! Don’t quite like the shiny new cyberspace-shelf appearance? Want something a little more opaque? That’s what we’re here for.

cabel.name: Panic + Leopard

admin on 24 Oct 2007 h. 11:45 - Mac-up, Mac OS X - buzz: 2 commenti
More caprin wool for the readers ;)

Nuuu, parliamo di qualcosa di sostanzioso… The Simpsons Icons!!! :D

Gloriose, v’anticipo solo un Finder:

;)

admin on 12 Sep 2007 h. 14:38 - Mac-up - buzz: 8 commenti
La GUI di Coda…

Umh…
A me Coda piace, lo trovo un ottimo assemblaggio di cose già esistenti e quindi non propriamente indispensabile… però meglio avercelo che non (m’è tornato utile lavorando su template di CMS vari, ma per le cose più umane mi basta e m’avanza l’editor “on the fly” di Transmit).

Una cosa che non m’è mai andata a genio era la barra… Non mi piace soprattutto l’effetto grafico del pannello selezionato, è… strano. E’ un effettino rococó di un kitsch unico…

Ora, l’autore di tale trovata, Cabel Maxfield Sasser del team di Panic.com, rivela in questo post del suo blog come e quanto ha dovuto sudare per ottenere quella toolbar rococó. Che non è la toolbar standard che hanno le apps Cocoa, in quanto OSX prevederebbe unicamente questa soluzione (quella normale insomma!):

E tale soluzione presuppone quel piccolo spazio vuoto sotto alle icone che cosiste della bellezza di 3 px. E questi 3 px hanno rovinato la vita al povero Cabel… Che per quei 3 px non poteva ridisegnare a suo barocco piacimento la toolbar. Ma al rococó non voleva rinunciare. E allora ci racconta come s’è dovuto fare un cubo così per piegare OSX ai suoi kitschissimi desideri.
E in pratica ha costretto gli ingegnieri di Panic a strappare da Coda la toolbar Cocoa e a piazzarcene una “fasulla” che però consentisse a Cabel di sbizzarrirsi con le sue prodezze grafiche.
E’ questo il motivo per il quale, in Coda, non si possono riordinare a proprio piacimento le icone della toolbar (per me, una barzelletta).

Ora io volevo solo dire:
a’ Cabel…

Gasp. Basta.
:))

admin on 12 Sep 2007 h. 11:14 - Mac-up - buzz: 10 commenti
Flickr Uploadr Replacement

Usate Flickrrr?
Allora probabilente usate anche l’Uploadrrr.

Fatevi un favore e sostituiteci quell’obbrobbio di icona con questa bella stilosa di Camtessa Design ;)

admin on 11 Sep 2007 h. 15:40 - Mac-up - buzz: 7 commenti
Sie müssen Ihren Computer neu starten

Visto il mio attuale feeling con qualsivoglia tipo di macchina hw/sw, il mio wallpaper al lavoro per questa settimana sarà:

Psychopulse @ Deviantart

admin on 17 Jul 2007 h. 11:17 - Mac-up - buzz: 12 commenti
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