[Si parla del bug cromatico del Finder. Visto che è la millesima volta che chi scrive se ne lagna, se l’argomento vi urta, saltate, grazie!]
Questa cosa mi sta facendo piangere da quando sono passata a Tiger/Intel, più di un anno.
Ho perlustrato le fogne di internet in cerca di una soluzione a questo BASTARDISSIMO bug del Finder che NON HANNO VOLUTO CORREGGERE. Scusate, c’è l’aifon, il leopanzo…
Nei forum si legge solo che è un bug noto e stranoto, qualcuno cerca di capire che combina il Finder, perchè lo fa, bla bla. Niente. Chi sostiene che vada a mettere il colore complementare a quello che imposti, chi sostiene che è una ficiur (il verde è talmente acido e scioccante che salti dalla sedia ogni volta che lo vedi).
Prima imprecavo in aramaico.
Stavo facendo delle prove coi colori complementari.
Ne ho ricavato solo che non è lì l’inghippo.
Poi evidentemente le imprecazioni in aramaico hanno funzionato, perchè tra una prova e l’altra ho notato come si comportava il Finder alla varie modifiche e ho estratto da ciò un barbatrucco.
Ah…
Se non avete paura di sentirvi troppo idioti questa è la procedura:
Prendete una cartella del Finder. La chiameremo “Cartella X”.
Fate mela-J.
Cambiate il colore di sfondo.
Mettete per esempio un grigio molto scuro (il mio preferito, gentile con la retina, nonchè elegante eh!).
Chiudete paletta e cartella.
Avrete un Intel sicuramente (su PPC il problema non sussiste).
Riaprite la cartella cui avevate cambiato il colore di sfondo.
Il bel grigio scuro che avevate impostato s’è andato a far benedire, al suo posto un bel verdicchio acido o un meraviglioso fuxia psichedelico o un vibrante blu elettrico, vero?
Vero, la domanda era retorica.
Pigiate dinuovo mela-J.
Dalla paletta dei colori, trascinate nella barra dei colori preferiti quello che il Finder vi ha messo di sua iniziativa al posto del grigio scuro da voi impostato, così da poterlo ripescare nella mossa successiva.
Chiudete la cartella e chiudete la paletta.
Riaprite la Cartella X.
Il Finder ha nuovamente alterato il colore di sfondo. Voi avevate (re)impostato quello che avevate trovato, e lui ve l’ha imbriacato un’altra volta. Risultato? Ve l’ha convertito a quel grigio scuro che avevate inizialmente impostato.
FINALMENTE.
Lo so che sembra una pratica voodoo, e mi sento io per prima un’idiota a dover fare ste ST****ATE per impostare un colore di sfondo. Ma vi assicuro che se non fate tutto come descritto lo stratagemma non funziona. Se non chiudete la paletta prima di riaprire la Cartella X questa resterà col colore che dice il Finder e non quello che dite voi. A un certo punto stavo persino pensando se dipendesse da come tenevo incrociate le gambe mentre operavo, la destra sulla sinistra o viceversa.
E’ ridicolo.
Ma almeno adesso posso impostare il colore di sfondo delle cartelle.
Sentirsi scema a fare questo è indescrivibilmente imbarazzante.
Al punto che lo condivido ;)
Per me questa cosa del colore di sfondo è molto importante, scusate. E sono serissima. Uno ha sempre 4-5 cartelle che devono risaltare subito, e il colore è fondamentale per non confonderle con tutte le altre, specialmente se le tieni aperte in contemporanea. La cartella di un progetto deve avere, per dire, tutte le icone a 128px così hai il colpo d’occhio sulle immagini, e per farle risaltare meglio, sfondo scuro. Mentre una qualsiasi cartella della Libreria deve essere come di default, icone medie e sfondo azzurro scuro.
Ma pare che per i Cupertiniani questa sia una richesta davvero stramba.
Boh…
Hey, attenti, vi stanno hackerando l’aifon!
Ghfihrtsj sojop (dinuovo l’aramaico :)).