Dream come true: seduti, stesi, abbracciati al dock

I cuscini fatti a forma delle icone che si trovano di default sul dock…
Insomma Apple è come il… “succhia-succhia che mai si consuma” di Willy Wonka, fa venire idee e fare soldini sfruttando al sua immagine un po’ a tutti :)

Però dovrebbe essere forte sedersi su iChat o sulla Dashboard…

Li vedono pure. Su Throwboy.com (ma fateveli fare aggratis dalla nonna :)).

Via Using Mac

UPDATE: e sempre dal post su UsingMac.com… sniff sniff, guardate che storia commovente intorno a questi cuscini… sniff sniff… prrrrr (/si soffia il naso)…

Reality distortion field®

Time Machine si droga!!

D-d-d-d-delirium!!

AAAGH! Scompiscio! :) Quando stai completamente rinc.. davanti al Mac con mille cose aperte, finestre sovrapposte, mesaggini che popuppano da Growl e Adium, Exposé che s’attiva casualmente, il dock che fa la ola, Software Update che compare dal nulla, i browser che si ridimensionano per un javascript infame, le icone che zompano, le icone che si sovrappongono, i volumi che non si smontano… ←↑→↓↖↘AAAGH!
La soundtrack di questo film dell’orrore:

Faith Converter!

Non posso credere che un pazzo ha perso del tempo a programmare questo sw per Mac che… veramente utile e essenziale! E a farlo conoscere in giro… :)

Attenzione, potenzialmente offensivo e blasfemo. Specifico perchè c’è chi s’è veramente infiammato :)

Faith Converter è un applicativo che “traduce” un testo da una religione all’altra, nel suo db ci sono tutti i credi possibili e immaginabili, dall’induismo all’ateismo (che è un credo), al voodoo, al Mac-evangelismo. Trovi un testo che ti pare particolarmente convincente, che ti ispira tantissimo ma che appartiene a un’altra religione? Lo converti e via. E puoi plagiare le masse ;) Un po’ alla Steve…

Finito qui? No :)

Sto pazzo d’un programmatore ha inserito il suo sw sui vari siti che raccolgono applicazioni per Mac, tipo Versiontracker.com, MacUpdate.com, I Use This (dove l’ho beccato io)…
E s’è preso di tutto… Gente offesa, infastidita, indemoniata… :) Ha pestato i piedi a tutti :)
E tra i vari siti su cui s’è parlato di Faith Converter sbuca fori un PerVersiontracker.com che assolutamente non conoscevo :))

Bah :) L’ultima revisione dell’applicazione è di pochi giorni fa, alla lista delle religioni disponibili è stata aggiunta “Global Warming” :) Io l’ho scaricata pure :))

Qui: The Daily Grind Network.

Peace!

Oooddio :) Devo aggiornare :) Il sw legge pure i testi che produce. Con la voce impostata a “cello” è veramente suggestivo :) Direi simile al terrificante Masked Ball di Jocelyn Pook :))

Supersize me

Su Macsgoop.com dicono di aver (avuto) tra le mani l’ultima build di Leociccio, Mac OS X Leopard 10.5.2 update 9C16, ovvero il sospirato aggiornamento.

Hanno anche un’esaurientissima lista, che ribadiscono nemmeno completa, di tutti i fix che i nanetti schiavi di Jobs si sono impegnati ad apportare per migliorare le performance dell’obeso di casa Apple.

Ma quello che più spara, in tutto questo lungo articolo, è che il bocconcino per il ciccione è un hamburger informatico di… QUATTROCENTO mb. Big Mac!

fat

Via Macrumors.

Leopard Man

L’Uomo Leopardo di OS X 10.5 è così.
Altro che Uomo Tigre…

Oh jeez, this is so EMO

Casi umani… :)

Calloftheday.net via Digg.

Psicologia del Finder

[Si parla del bug cromatico del Finder. Visto che è la millesima volta che chi scrive se ne lagna, se l’argomento vi urta, saltate, grazie!]

Questa cosa mi sta facendo piangere da quando sono passata a Tiger/Intel, più di un anno.
Ho perlustrato le fogne di internet in cerca di una soluzione a questo BASTARDISSIMO bug del Finder che NON HANNO VOLUTO CORREGGERE. Scusate, c’è l’aifon, il leopanzo…
Nei forum si legge solo che è un bug noto e stranoto, qualcuno cerca di capire che combina il Finder, perchè lo fa, bla bla. Niente. Chi sostiene che vada a mettere il colore complementare a quello che imposti, chi sostiene che è una ficiur (il verde è talmente acido e scioccante che salti dalla sedia ogni volta che lo vedi).
Prima imprecavo in aramaico.
Stavo facendo delle prove coi colori complementari.
Ne ho ricavato solo che non è lì l’inghippo.
Poi evidentemente le imprecazioni in aramaico hanno funzionato, perchè tra una prova e l’altra ho notato come si comportava il Finder alla varie modifiche e ho estratto da ciò un barbatrucco.
Ah…
Se non avete paura di sentirvi troppo idioti questa è la procedura:

Prendete una cartella del Finder. La chiameremo “Cartella X”.
Fate mela-J.
Cambiate il colore di sfondo.
Mettete per esempio un grigio molto scuro (il mio preferito, gentile con la retina, nonchè elegante eh!).
Chiudete paletta e cartella.
Avrete un Intel sicuramente (su PPC il problema non sussiste).
Riaprite la cartella cui avevate cambiato il colore di sfondo.
Il bel grigio scuro che avevate impostato s’è andato a far benedire, al suo posto un bel verdicchio acido o un meraviglioso fuxia psichedelico o un vibrante blu elettrico, vero?
Vero, la domanda era retorica.
Pigiate dinuovo mela-J.
Dalla paletta dei colori, trascinate nella barra dei colori preferiti quello che il Finder vi ha messo di sua iniziativa al posto del grigio scuro da voi impostato, così da poterlo ripescare nella mossa successiva.
Chiudete la cartella e chiudete la paletta.
Riaprite la Cartella X.
Il Finder ha nuovamente alterato il colore di sfondo. Voi avevate (re)impostato quello che avevate trovato, e lui ve l’ha imbriacato un’altra volta. Risultato? Ve l’ha convertito a quel grigio scuro che avevate inizialmente impostato.
FINALMENTE.
Lo so che sembra una pratica voodoo, e mi sento io per prima un’idiota a dover fare ste ST****ATE per impostare un colore di sfondo. Ma vi assicuro che se non fate tutto come descritto lo stratagemma non funziona. Se non chiudete la paletta prima di riaprire la Cartella X questa resterà col colore che dice il Finder e non quello che dite voi. A un certo punto stavo persino pensando se dipendesse da come tenevo incrociate le gambe mentre operavo, la destra sulla sinistra o viceversa.

E’ ridicolo.
Ma almeno adesso posso impostare il colore di sfondo delle cartelle.
Sentirsi scema a fare questo è indescrivibilmente imbarazzante.
Al punto che lo condivido ;)

Per me questa cosa del colore di sfondo è molto importante, scusate. E sono serissima. Uno ha sempre 4-5 cartelle che devono risaltare subito, e il colore è fondamentale per non confonderle con tutte le altre, specialmente se le tieni aperte in contemporanea. La cartella di un progetto deve avere, per dire, tutte le icone a 128px così hai il colpo d’occhio sulle immagini, e per farle risaltare meglio, sfondo scuro. Mentre una qualsiasi cartella della Libreria deve essere come di default, icone medie e sfondo azzurro scuro.
Ma pare che per i Cupertiniani questa sia una richesta davvero stramba.
Boh…
Hey, attenti, vi stanno hackerando l’aifon!

Ghfihrtsj sojop (dinuovo l’aramaico :)).

Ma perchè??

Che gli viene a sti scemi di sviluppatori di iTunz??
Si svegliano la mattina e decidono che in ordine alfabetico:

- i numeri finiscono in fondo (1979 ora è in fondo alla lista degli Smashing Pumpkins, non ci sono abituata!!)

- una canzone con titolo “A fare ‘ncubo” va nella F anzichè nella A

Giuro che questi cambi mi hanno sfasata, non trovo più le cose al loro posto!

Onore ai caduti

Qualche giorno fà è venuto a mancare il mio iPod. Un 2G touch wheel, avrebbe fatto 3 anni ad aprile. Se l’è portato via un infarto mioardischico acuto. Non c’è stato nulla da fare. L’ho soccorso immediatamente, ho afferrato il defibrill-iTunes mentre lui rantolava, due, tre volte. Poi ha perso i sensi. Il disco ha smesso di battere. La batteria non respirava più.
Ora ce l’ho qui, lo veglio.
Non riesco a seppellirlo nella spazzatura.
Credo che lo cremerò.

Ma la volete finire??

…di stare con due occhi così su Quicktime Player??? :)))

E’ da stamattina che aggiorno i feed e ogni volta trovo l’articoletto nuovo sui nuovi spot Get A Mac con la Bündchen :’)))
Ma vi volete rassegnare??? Non è in bundle!!! :))))

Apple senza Steve Jobs

Lungo articolo su MacDailyNews, l’ultimo della lunga serie di quelli che, dopo il WWDC di agosto, stanno speculando sulla salute di Steve Jobs.

Per lo più sciacalli delle notizie, non mancano mai… Fatto sta che al comunicato diramato da Apple (il che la dice lunga sull’insistenza delle voci pre-requiem) nessuno ha voluto crederci. Tutti a chiedersi che cos’abbia Jobs. Probabilmente niente. In ogni caso fatti suoi. L’unica cosa che mi viene da notare è che è sempre così quando un marchio finisce ad identificarsi di fatto totalmente con una persona. Le sorti dell’una e dell’altra diventano inscindibili. Sta mogio Jobs, sta mogia Apple. Non pimpa Jobs, non pimpa il keynote. Mah. Ed è vero che l’ultimo keynote non è stato particolarmente eccitante, ma la cosa ridicola è che da parte di tutti, anche gli analisti più seri, si imputa la cosa allo stato di salute di Steve. Che vanno a notare, come nell’articolo, dettagli che poi ingigantiscono ed elevano al rango di prove inconfutabili che c’hanno ragione. Tipo che Steve non ha dominato la scena da solo ma ha passato la parola ad altre teste di Apple. Che sicuramente non hanno il carisma magnetico del lider maximo. Però sinceramente il lider maximo non ce lo vedo tantissimo a spiegare dettagli tecnici così sofisticati a una platea fatta di gente che di quei dettagli tecnici fa il suo pane quotidiano. Steve è animale venditore. Ed Apple non aveva moltissimo da vendere all’ultimo keynote. Il MacPro non è macchina trainante nelle vendite, chi è interessato all’acquisto viene frenato da Adobe, e la somma consideravole pensa a spenderla quando troverà i sw che utilizza pienamente sfruttabili su cotanta potenza. Adobe ha detto 2007.
Resta il dubbio su cosa abbia accelerato così tanto una transizione che era stata programmata su scadenze più lunghe: far dimenticare presto il PPC, acchiappare più switchers, accorciare i tempi in modo tale che fosse la rassicurante figura di Steve ad apparire a capo di questa transizione. Che poi magari avrà voglia di godersi un po’ più la vita e lavorare meno o cose così.
La verità è che per alcuni la vita è il lavoro stesso, se poi il tuo lavoro è stare a capo di Apple, più divertente di così…

Apple senza Jobs, in sostanza, non me la so proprio immaginare. Una azienda così, piena di eccellenti execs, ma senza il guru… mah…
Ha ragione chi dice che il Mac user è un fanatico.
Mentiamo noi quando, per smontare tali accuse, diciamo che a noi frega solo dell’affidabilità delle macchine che usiamo e non dell’hype che ci costruiscono attorno.

Non potrei mai scrivere da nessuna parte: Phil Schiller porca miseria!

Osama Steve Laden

Osama Steve Laden e suo cuggino Al Jobbawi preoccupano Qantas! 1.800.000 batterie kamikaze pronte a farsi esplodere! Un caso per Chuck Norris!

Hey! Ha un portatile Eppol!! Anche una coca! Fermateloooo!!

FBI. Dove credi di andare con quell’iBooq?

Dall’inviato speciale di MacNN.

Dude, I invented the friggin’ iPod, okay? Have you heard of it?

MITO!

The Secret Diary of Steve Jobs, Aged 51 1/2

E la virtualizzazione, e i meta-dati, e core graphics…

…E poi non è possibile modificare il colore del nome di file e cartelle nel Finder e sulla scrivania!!!
ARGH.
Allergica al bianco sparato.
Una funzione di controllo della trasparenza come si può in un mucchio di applicazioni, mi basterebbe! MA PERCHE’ NON LA METTONO???
Mi pare un’assurdità come la mancanza delle classi, alias etichette, sui sistemi pre-Panther.

Mela marcia!!
:)

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