Leopard theming!
Qualcosa inizia a muoversi, mano mano che si sbircia sotto la gonna della Leoparda si scopre dove è possibile mettere mano nella GUI, che, rispetto alla Tigressa, si regge su un motore profondamente diverso. E che non consente la stessa facilità di intervento che si aveva col precedente OS. Anzi non la consente affatto se non in modo limitatissimo.
Per ora infatti dopo vari tentativi non tutti a prova di proiettile, è uscito questo iLeopard ad opera di uno degli attivissimi frequentatori di MacThemes, che riesce a modificare la GUI senza produrre danni ed esplosioni (a differenza dei precedenti tentativi che fo**evano alla grande l’OS su diverse macchine soprattutto PPC). Si riesce solo a scrostare via la glassa dei bottoni, dei widget (non la dashboard, i quadratini delle checklist) e delle barre di scorrimento. Poca cosa nel complesso di una GUI, ma considerata la presenza capillare di tali elementi è un bel progresso riuscire ad averli come retina comanda. O almeno la mia, che le predilige di gran lunga senza glassa gloss ;)
Il risultato imita/rialca/riproduce quello che si vede nella GUI di iTunes (gli elementi opachi), che era e resta disomogenea rispetto al resto dell’OS. L’oscuro messaggio che si nasconde dietro questa scelta da parte dei fashion designers di Cupertino è ancora oggetto di disputa telogica… Boooh :)
Ad ogni modo, iLeopard modifica la GUI in questo modo (io uso graphite ma c’è anche la variante blu, più gradevole pure, se non fosse che si porta dietro gli odiosi pallini a caramelle Charms… chi se le ricorda?):
scrollbars e widgettini

bottoncini glass-free
progress bar
Il tutto ottenibile tramite questa applicazioncina che, stando al feedback che ne viene fino ad ora, e stando alla mia prova (su Intel), non dovrebbe creare problemi di sorta. In caso di malfunzionamenti c’è un comodo unistaller. Certo, non so quanto con un OS compromesso sia possibile raggiungere e far girare un unistaller, ma se amate un pochino di brivido a rischio moderato, potete fiondarvi su questo iLeopard e trovare un po’ di sollievo dagli sbrilluccichii leopardeschi. In attesa che l’autore dell’opera riesca a sbarazzarsi anche dei pallini glossy x - + ;)
admin on 1 May 2008
h. 15:17
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Mac-up
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