Io sono un segno d’aria e quindi me tocca proprio il MacBook Air.
Ma per gli altri segni sono usciti apposta altri modelli di MacBook.
Terra:

Acqua (water):

Fuego:

admin on 31 Jan 2008
h. 13:07
-
generale ☁
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buzz: 7 commenti
Io sono un segno d’aria e quindi me tocca proprio il MacBook Air.
Ma per gli altri segni sono usciti apposta altri modelli di MacBook.
Terra:

Acqua (water):

Fuego:

admin on 31 Jan 2008
h. 13:07
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Post per i rari utenti di Omni…
E’ possibile abilitare in Omniweb la possibilità, come in Safari, di ridimensionare le aree di testo.
Basta questo comando da terminale e al riavvio Omni presenterà l’angolino di trascinamento come Safari:
defaults write com.omnigroup.OmniWeb5 ShowResizableTextAreas -bool true
Di suo Omni ha un sistema più comodo per immettere testo, aprendo una sua finestra in modo da svincolarvi dalla pagina web (tipo per scrivere un commento rileggendosi mano mano un lungo post), ma è una funzione sua specifica.
A chi non bastasse, c’è l’ “opzione Safari” ;)
A latere, notarella tecnica depressa, pensavo che in questo modo dare uno sfondo centrato e fisso - come ho fatto io - a un’area di testo resa allargabile ad libitum si configura come scelta altamente deprecabile :/
Ogni tanto do un’occhiata a cosa combinano in Mozilla con le night builds di Firefox…
Le versioni attuali, che sono “in nuce” quello che sarà Firefox 3, incorporano già il nuovo motore di rendering che seppellirà (halleluja) Geko, nome di battesimo Cairo.
Seguo lo sviluppo di Firecozza più che altro per vedere cosa combinano con la GUI, se innestano Cocoa (la “pasta” di cui sono fatte le apps Mac, nel cui novero i sw mozilliani non posso essere incluse perchè fatte con ingredienti diversi), se la rendono più Mac-like…
Bado poco al rendering insomma, più che altro perchè non ci punto poi troppo, sono o rassegnata o prevenuta ;)
E invece che scopro facendo un giro sull’ultima nightly di Firefox, nome in codice Minefield?
Che Cairo conserva la forza di Geko, bene, ma recupera terreno su WebKit, supportando - e questo è quello che può interessarmi - tante piccole cosine definite via CSS che prima non vedeva :) Tipo le trasparenze o gli sfondi per input boxes e bottoni. Ovvero, per quanto riguarda questo bloggaccio, Minefiled visualizza bottoni e box dei commenti come sarebbero originariamente state impostate dalla pasticciera che ha fatto il CSS un po’ zozzone (perchè ha tralasciato i browser Geko) di questo blog. E non “ciechi”, vuoti, come invece risultano sui Geko ufficiali (Firefox, Camino).
Voglio dire, ho trovato la scusa per rimandare ulterioremente la compatibilità con Firefox, ehehe :))))
Perdono :)
Nel frattempo, potete provare con Minefield, l’ftp dove risiedono le nightlies è un po’ infognato ma si raggiunge agelvomente cliccando qui.
Last but not least, Proto è decentissima come GUI maccosa, mi piace persino come hanno piazzato le favicons. Proto se la volete dovete scaricarla a parte, di serie Minefield monta la carrozzeria dell’attuale Firefox. Se volete cambiarla d’abito, Proto la trovate come add-on sul sito dei Mozilli. Attenzione che va solo con le build che trovate nell’ftp sopra, col Firefox ufficiale non è compatibile.
—
PS: la schifezza che si vede sull’icona del Finder, nel mio screenshot una tazza gialla, sgranata e pixellata, è un prodigio leopardesco, ovviamente l’icona è sanissima… MA ogni tanto quando esce dallo sleep Leopanza la riduce in quello stato. BAH :)
Data della prevista uscita della 10.5.2 secondo Macrumors.
I miei leopardi già si sentono meglio.
Ad ogni modo, considerando il fuso, diciamo che se è sarà oggi in serata o mai più (per questa settimana) :)
Annuncio in calce che ieri sera, dopo ennesimo reset della base Airport, alla fine, coi leopardi che sanguinavano tante gliene ho date, il wireless è andato. Gaudeamus igitur.
Apple fai pure con calma con questo update .2, tanto per le cose serie ho risolto i problemi alla radice chiamando Shpalman… eeeh, voglio dire… l’Uomo Tigre.
:)
Ohi ohi ohi…
Apple Inc. oggi è scivolata malissimo in borsa.
Chissà se hanno pronta una patch :)

E s’è sopportato pure troppo!!
Secondo Macrumors l’update tutto ciccia e brufoli potrebbe essere disponibile già da venerdì, visto che la ultima build testata non presenta “known issues” (in questo caso: bug che si creano quando cerchi di correggere i bug).
Correzione del comportamento delle cartelle nel dock (queste inutili stacks…), opzione per disattivare la trasparenza della menubar, e speriamo che l’esorcismo liberi il Leociccio dal diavolo che si impossesa di lui non appena scorge una base Airport.
Che è quello che mi ha fatto dannare a vuoto tutta la serata.
Un’altra bella novità è che l’update stavolta pare avrà prima i preliminari e poi la conclusione vera e propria in un secondo momento. Pare infatti che dopo l’aggiornamento a 10.5.2 sia richiesta l’installazione di un’altra “patch” (ormai il termine è questo), nome Leopard Graphics Update, a completamento dell’opera.
Basta, me so’ scocciata, chiudo tutto… :)
Da quando ho messo il brillante 10.5 (.1) sul Macbook ho fatto solo troubleshooting.
Inutile, non si risolve niente.
E Apple lo sa e non ci ca*a proprio.
Yeeeeppa!!! I love this company!™


Airport è una traggedia con due gg.
Post courtesy of il vecchio, superato, terrestrissimo cavo ethernet.
Ridicolo. E questi sfornano il Macbook Air…
Su Macsgoop.com dicono di aver (avuto) tra le mani l’ultima build di Leociccio, Mac OS X Leopard 10.5.2 update 9C16, ovvero il sospirato aggiornamento.
Hanno anche un’esaurientissima lista, che ribadiscono nemmeno completa, di tutti i fix che i nanetti schiavi di Jobs si sono impegnati ad apportare per migliorare le performance dell’obeso di casa Apple.
Ma quello che più spara, in tutto questo lungo articolo, è che il bocconcino per il ciccione è un hamburger informatico di… QUATTROCENTO mb. Big Mac!

Via Macrumors.
L’Uomo Leopardo di OS X 10.5 è così.
Altro che Uomo Tigre…
E’ stata un anno, dal MWSF ‘07, in beta privata accessibile tramite l’ormai noto giochetto degli inviti. Adesso la beta diventa pubblica e si può liberamente scaricare. Per farci cosa? :)
Beh Skitch è un’applicazioncina molto carina, divertente da usare, e comoda. Serve a catturare schermate di quello che c’è a video. L’immagine è editabile dall’interno dell’app stessa, con la possibilità di croppare, aggiungere scritte, frecce, linee, ovali per evidenziare una porzione d’immagine… Ci si può anche disegnare, le linee vengono graziosamente vettorializzate :) Il tutto poi è comodamente trasferibile su web alla pagina personale che Skitch mette a disposizione.
Ero scettica all’inizio, poi prendendo a usarla m’è tornata utile molte volte…

Dal simpatico Scott McNulty di TUAW ;)
Steve dice che in America non si leggono libri, e lui lo sa per certo (forse manco lui arriva a 1 libro all’anno), tant’è che il Kindle l’ha pensato Jeff Bezos di Amazon e non lui. E Amazon sta andando verso un flop annunciato mentre Apple danza trionfante sulle vette del Nasdaq. Sì povera Amazon, perchè non dipende dal fatto che Kindle faccia obiettivamente pietà, ma dal fatto che in Ammerica le pirzone non sono tando aculturatte e non leggiono molti libbri, cioè insomma Eri Poter sì, ma non vanno oltre.
Steve ha anche i dati: meno di un libro all’anno per il 40% dei lettori USA. E chissà che roba :))
Il tutto in un’intervista un po’strana rilasciata al New York Times. Strana perchè qui e lì Steve da davvero l’impressione di percepire la realtà attraverso un paio di lenti che la distorcono parecchio :) Questa che discredita gli Americani in blocco come popolo che non ha confidenza con la pagina cartacea scritta è davvero grossa :) Anche perchè non c’è ironia o voglia di punzecchiare, è proprio convinto. Mah, molti dei suoi clienti sono studenti, si userà ancora leggere i libri in USA, suppongo, oltre ai manuali per lo studio. Mh… O NO? :)
Sul Macbook Air si pronuncia con toni e parole inequivocabili:
I’m going to be the first one in line to buy one of these,” he said. “I’ve been lusting after this.
Era un suo capriccio, è l’autocelebrazione di Steve Jobs.
Via Macrumors.