Think different, like anybody else
Non è più una news, ma quanto puzza ancora st’affare…
Che brutta cosa Eppol, che brutto comportamento. Che brutti mezzi hai usato, Golia contro Davide. O chiudi o ti rompo il cubo.
Il divertimento di chi ti sta attaccato alle terga, cara Eppol, è quello di discutere le tue mosse, i tuoi prodotti, cercare di prevedere le mosse, inventare persino gli sgoop. E’ nata così l’eorme blogopalla che gravita intorno a te. Mai visto uno bloggare come blogghiamo noi su Microsoft, o Sun, o persino sui cul del momento, Google. Cara Eppol ti sei seduta sulle aguzze punte di Wall Street perchè gente come Ciardelli ha tirato acqua al tuo mulino. Con la passione del fan. Genuina e un po’ ingenua. Tu oggi ci fai sentire tutti un po’ ingenui e idioti.

RIP ThinkSecret… Spesso quello che dicevi non era vero, ma anche le voci fanno parte del nostro mestiere di comunicatori.
E’ vero, anche da appassionati oggi ci sentiamo un po’… boh.
Brutta cosa, prendersela con i piccoli.
Comment by Fra — December 20, 2007 @ 5:31 pm
sfornavano panzane assurde… erano belli per questo, apparte che poi a sfornarne tante prima o poi ci pigliavano… ma era forse il blog più gustoso da sbirciare tra i millanta feed di blog eppol-related che uno spulcia quotidianamente… arrivavi a TS e pigliavi na boccata d’aria…
ma perchè non chiudono quei leccacubo di TUAW, per dire :)
Comment by Admin (='-'=) — December 20, 2007 @ 5:39 pm
A me andrebbe anche bene, così certi siti Mac pseudo-giornalistici (non mi riferisco ai blog) che vivono scopiazzando TUAW dovrebbero iniziare a *lavorare* un po’ anche loro…
:)
Hee hee hee… Quanno ce vo’, ce vo’.
Però non accadrà. TUAW sta bene attento a non farla fuori dalla sua cassettina.
Mica scemi.
Comment by Fra — December 20, 2007 @ 9:56 pm
ciao a tutti
premetto che non sono contrario con quello che sta succedendo. Ma le cose vanno dette per quello che sono. Apple non ha chiesto la chiusura del blog, anzi dalla sua chiusura non ne ricava assolutamente niente. Quello che ha chiesto a Think secret è stato solo di rivelare la fonte che ha permesso loro di pubblicare foto “REALI” di prodotti coperti da segreto industriale, fonte sicuramente interna alla Apple stessa… Quello che vuole è punire chi non ha rispettato il contratto aziendale. Ovviamente Think Secret si è guardata bene dal farlo e per evitare mosse legale o richieste di risarcimenti hanno pensato di chiudere… Presto ritorneranno con un altro nome… nessuno ha voluto la chiusura di nessuno.
Comment by huatac — December 20, 2007 @ 11:36 pm
Ops! volevo dire che SONO contrario. Scusate… :-)
Comment by huatac — December 20, 2007 @ 11:37 pm
Adminnuzza! hanno rimesso la list view sugli stacks del dock di Leopard, olè!! una delle novità made in Cupertino di 10.5.2! ;-) yeah
Comment by Sim — December 20, 2007 @ 11:56 pm
Beh, se io avessi stessi per lanciare un nuovo prodotto sul mercato e qualcuno mi rovinasse l’entusiasmo dell’anteprima, giuro che lo fucilerei!!!
In ogni caso non è giusto penalizzare solo una parte di questi blog, ricordo che anche Engadget ha mostrato il nuovo layout delle tatiere in alluminio svilluppate sa Eppol senza alcun minimo problema ne senza richiedere il BAN della foto…
THINK SECRET goes up!
Comment by Ditoni — December 21, 2007 @ 6:38 am
Tutto può essere detto sulla volontà di Apple, come di qualsiasi azienda, di tenere ben segreti certi annunci. Che poi segreti sono sempre fino a un certo punto, basta spulciare brevetti, siti degli enti di certificazione etc etc e addio tanti segreti.
In ogni caso va detto che esiste sempre la libertà di parola e di stampa (anche virtuale): se so qualcosa e sono certo delle mie fonti, devo poterlo scrivere e devo poter tenere segrete le mie fonti per tutelarle.
Questo è un pilastro del mestiere (diciamo così) di giornalista, e per estensione di blogger (con le dovute differenze, ormai minime).
E’ molto probabile che se ThinkSecret e Apple fossero arrivati a una causa vera (cosa che non è stata), Apple avrebbe perso. Giustamente. Solo che Ciarelli è una persona - non un’azienda, un ente, un miliardario - e probabilmente non poteva o non voleva sostenere i tempi e i costi di una causa vera, pur con la ragionevole certezza di vincerla.
E’ in questo il confronto grande-piccolo che infastidisce: il grande avrebbe avuto alla fine torto, ma l piccolo non può arrivare sino alla fine.
Ciarelli non è la prima vittima delle manie di segretezza di Steve Jobs e non sarà nemmeno l’ultima. E’ vero che Apple non ci “guadagna niente” con queste mosse, ma la constatazione peggiora le cose, non le migliora. E’ solo una mania.
Bon, scusate se mi sono dilungato… :)
Comment by Fra — December 21, 2007 @ 9:15 am
mi pare che thinksecret non fosse un sito pro-monnezza windows o non mi pare avesse mai diffamato stefano lavori, era semplicemente un punto d’incontro per segaioli apple.. per cui non capisco questa politica fascista di stefano lavori, che testa di culo =
Comment by honeymoonchild — December 21, 2007 @ 3:21 pm
Thinksecret è morto?
Pazienza, stanotte dormirò uguale! :D
Comment by -Hypno™- — December 21, 2007 @ 3:25 pm
come fai a dormi’ hypno, non lo so… :D :D
aggiorno un po’ sulla telenovela: stando agli ultimi gossip (l’oppio dei bloggers) eppol avrebbe profumatamente pagato il ciarelli (studentello di harvard con barba appena spuntata) per chiudere il sito e cedergli il dominio, che è in scadenza a marzo e dopo si vedrà che fine farà, apple comunque s’è messa al sicuro…
per me ciarelli ha fatto il suo “mestiere”, se in eppol c’è una talpa cercatela e trovatela, ma ciarelli che c’entra? perchè le minacce di ritorsioni legali a lui? alla fine comprarselo è stato più sbrigativo e tanti saluti… (gli avvocati del pargolo invece dicono che apple ha voluto chiudere con un “accordo” perchè altrimenti avrebbe perso, ma gli avvocati sono iene in cerca di notorietà).
insomma ciarelli manco ne esce tanto bene dalla vicenda…
il tutto sui forum di macrumors, se volete leggere nius di prima mano, io ho dimenticato di salvarmi il link e mi scoccio di cercarlo :’)))
Comment by Admin (='-'=) — December 21, 2007 @ 4:26 pm
Steve Jobs ist krieg!
Però…
più che prendersela con Apple, pigliatevela con un sistema in cui anche se hai ragione, o comunque il torto non è solo tuo, ma non puoi permetterti una panzerdivision di avvocati, te la pigli nel cubo :-)
that’s amerika.
Comment by perkele — December 21, 2007 @ 6:29 pm
Ciarelli una vittima? Siete talmente illusi che sia uscito dall”accordo” a mani vuote?
Benedetti ingenui, Ciarelli avrà beccato una vagonata di dollari. Con buona pace di chi lo vede crocifisso ad una mela!
Comment by Giancaimi — December 23, 2007 @ 11:30 pm