Sono francamente allibita a leggere quanto riportato da Repubblica.it
“Il computer in casa di Raffaele era acceso quella notte, ma non c’era nessuno alla tastiera”, avrebbero scritto gli investigatori. Il collegio difensivo però ribatte: “Il portatile di Raffaele è un Machintosh e come tale più difficile da analizzare.”
Apparte come hanno scritto Macintosh, mi chiedo, sempre più allibita, se chi indaga è una catastrofica pippetta, se gli avvocati si arrampicano sugli specchi, se chi ha scritto l’articolo non ha capito bene… Ma che ci vuole a vedere se un Mac è stato non solo acceso, ma anche operativo a una determinata ora??? Ma è una fiction??
Ooooddio.
Me li immagino sti ineffabbili polizziotti a cercare il tasto Start…
Mah.
admin on
buzz:

BUAHAHAhAhAHA!!! No è che il tipo ha fatto un flusso Automator che apre il Mac, avvia Mail, manda un paio di mail, guarda un film, naviga su Gustomela e Jeby’s Blog
Automator, l’alibi perfetto!!!
Comment by Jeby — November 24, 2007 @ 12:47
oddio spettacolare! Un flusso con Automator e ti puoi permettere di sterminare popolazioni.
Comment by dimmalo — November 24, 2007 @ 12:58
“Il portatile di Raffaele è un Machintosh e come tale più difficile da analizzare.”
Mi sto sentendo male! :
Comment by Dan — November 24, 2007 @ 13:07
Scusate l’intervento, ma essendo del settore legale vi posso assicurare che ci sono si e no 10 consulenti tecnici nella GdF in tutta l’ITALIA in grado di analizzare un mac con valenza probatoria ai fini di un giudizio.
Uno lo conosco ed è anche bravo (legge dei manuali di UNIX ADVANCED che alla terza frase mi sono già perso).
Inoltre circolano nell’ambiente parecchie storielle ironiche su forze dell’ordine che sequestrano iMac e impazziscono nel cercare il tower… ;D
Se il machintosh (!!!) non è stato valutato da uno di quei tecnici preparati, qualche dubbio lo avanzerei pure io: almeno, per il mio cliente, non si peggiora lo sciacallaggio della gogna mediatica.
;)
Comment by MacAnatomist — November 24, 2007 @ 13:18
madonnina!!! ti giuro che fatico a crederci!! non che metto in dubbio te, ma è veramente RIDICOLO!! allora qui qualunque *nix resta la macchina del perfetto criminale perchè non ci sono persone istruite adeguatamente per analizzarli??? mi sfugge qualcosa?? probabilmente no!! siamo nel paese di italia.it!!
BAH.
Comment by Admin (='-'=) — November 24, 2007 @ 14:04
Mo’ mi è chiaro tutto: organizzo un colpo di stato e metto tutte le informazioni in documenti Pages ordinati in Bento e cifrati con FileVault.
Ovviamente in un Mac.
Nessuno mi beccherà mai.
La strada verso il potere assoluto è spianata!
Comment by Fra — November 24, 2007 @ 14:25
Volete mettere… avranno chiamato il RIS per scoprire dov’è lo Start!!!!
Comment by AlexMM — November 24, 2007 @ 14:26
io metto pure il salvaschermo con la password e svuoto il cestino in modalità sicura… non mi beccheranno mai!!!
Comment by Jeby — November 24, 2007 @ 14:50
In effetti un mio amico che ha visto un MacMini sulla mia scrivania mi ha detto: “Ah! Hai comprato il masterizzatore!”
Ergo: tutto è possibile.
Comment by glorfindel — November 24, 2007 @ 15:07
Effettivamente Repubblica parla di “Machintosh” da non confondersi con il Macintosh di Apple… Secondo me è una imitazione cinese: poveri consulenti tecnici
Comment by lorenzo — November 24, 2007 @ 19:00
Per la precisione, e’ l’Avvocato Difensore di Sollecito a sostenere che “E’ piu’ difficile da Analizzare”.
In pratica assume che la polizia postale sia costituita da dementi. :D
Comment by Detro — November 24, 2007 @ 20:21
“Per la precisione, e’ l’Avvocato Difensore di Sollecito a sostenere che “E’ piu’ difficile da Analizzare”.
In pratica assume che la polizia postale sia costituita da dementi. :D”
Cosa volete che ne sappia un avvocato di mac e Apple quando il 99% del software è per winz?;)
Comunque, per la cronaca, noi avvocati nel mio studio abbiamo il mac, i sottoposti winz :)
Ma in tutta italia ad usare il mac siamo in pochi, invece in USA gli avvocati lo sfoggiano tutti :’(
Comment by MacAnatomist — November 24, 2007 @ 20:53
Admin.. mia favolosa admin… è il mio primo commento sul tuo blog! Leggi qui:
http://www.agi.it/perugia/notizie/200711231820-cro-r012697-art.html
L’agenzia giornalistica italiana conferma il “Machintosh”, e dice pure che han contattato la Apple per chiedere delucidazioni sul come funzionasse… mmmh… :-P
Comment by Sim — November 25, 2007 @ 2:39
O porca zozza! Adesso magari viene pure fuori che le persone che posseggono un Mac potrebbero essere dei potenziali criminali e, quind, sulle porte dei bar e delle stazioni ci saranno affissi i cartelli con scritto “se hai un Mac non puoi entrare”… Già mi ci vedo le perquisizioni delle borse dei portatili da parte della polizia!
Comment by Ditoni — November 25, 2007 @ 6:48
Ciao a tutti,
voglio fare una precisazione, visto che mi sono occupato un paio di volte di perizie informatiche per processi.
La perizia deve essere fatta a computer spento, clonando il disco ed operando sull’immagine effettuata con programmi esterni, senza avviarla. Questo per evitare di inquinare le prove.
Appena avviate un pc (Win, Mac o Linux che sia), automaticamente il sistema va a modificare le date di file, cartelle, etc., rendendo impossibile capire quale sia l’ultima volta reale che siano stati utilizzati (la data viene aggiornata a quella dell’ultima accensione).
Per cui per fare una perizia non basta prendere il Mac, accenderlo, e vedere cosa c’è dentro.
Io mi sono occupato sempre e solo di perizie su Windows (ma grazie a questa segnalazione mi sa che mi sposterò anche sul mondo Mac, che a quanto pare sembra essere più di nicchia ;-)) e si utilizzano programmi appositi che comunque credo esistano anche sotto OsX.
Detto questo, concordo che sia scandaloso che il fatto che uno abbia un Mac (tra l’altro Macintosh non si usa da non so più quanto tempo) metta in difficoltà le Fiamme Gialle….
Comment by Gianx — November 25, 2007 @ 10:25
Sim! apparte che… grazie troppo buono :’)))) …ma è veramente da sbellicarsi quello che si legge sul sito da te linkato:
madooo’, famo solo ridere noi italiani…
ce lo vedo l’ineffabile fiamma gialla a chiamare l’assistenza telefonica eppol, gli avrà risposto il solito ragazzo francese… :))))) pigliamola a ridere :))
gianx, io capisco la tutela anche della privacy di una persona che fino a prova contraria è giustamente innocente, però con un omicidio di mezzo… tu vai a spegnere il computer? cancellando indizi preziosi? cmq il ragazzo deve dimostrare che il mac l’ha usato, quindi la cosa alla sua difesa non gioverebbe comunque…
e tralascio tutto il discorso sui log del provider, è praticamente impossibile che un computer acceso non faccia una chiamata all’esterno…
mo’ non dico che la GdF non sappia manco questo eh :))) però cacchio, avrebbero dovuto risolvere sta cosa del computer non dico immediatamente, ma quasi, il che avrebbe givato a tutti, accusa, difesa e loro credibilità. dare elementi certi su cui procedere. non l’hanno fatto.
per chi si fosse molto appassionato alla vicenda, guardate che ho trovato:
Macintosh Forensics - June 21, 2007
Ryan R. Kubasiak, Investigator - New York State Police
[grassetto mio]
rif. on line:
http://www.macosxforensics.com
…potrebbe essere utile alla GdF? :))))
Comment by Admin (='-'=) — November 25, 2007 @ 11:50
Confermo le precisazioni sulla procedura valida ai fini probatoria.
Infatti il mio amico mi raccontava che entrava nel mac spento come target via firewire e poi via di clonazione etc etc.
Se la Polizia Postale ha acceso il mac per controllare le attività, allora hanno invalidato la prova e ha fatto benissimo il legale ad evidenziare il fatto.
Certo che l’ignoranza è una brutta bestia ;)
Comment by MacAnatomist — November 25, 2007 @ 12:56
Come si fa a giudicare uno che scrive una parola straniera, quando non si è capaci di scrivere in italiano? (”Apparte”, “ineffabbili”, “polizziotti”).
:-(
Comment by Fabz — November 25, 2007 @ 13:45
AAAARGH, mannaggia che ho cambiato il titolo del blogghe stamattina, se passavi prima trovavi “Leoparda in libbertà”
buon pomerigio!!
…comunque ragazzi qua il caso si risolveva subbito subbito se nelle forse del ordine ci stavano polizziotti seri come il commissario girardi!
Comment by Admin (='-'=) — November 25, 2007 @ 13:55
se c’e’ l’o fatta io ce la puoi farcela anche te. luv and mac.
Comment by Fabz — November 25, 2007 @ 14:50
no ma io la mia ignorantità non la combatto, me la coccolo ;)
buone maccaronate
Comment by Admin (='-'=) — November 25, 2007 @ 16:45
maddai Fabz, non so se sei mai passato sul blog della qui presente Admin (non so ancora come chiamarla, io di solito l’associo direttamente al nome di Gustomela :-P) ma storpiare l’italiano è proprio la particolarità che fa di lei una blogger irresistibile…! sulle prime pensi siano errori pseudovoluti ma poi capisci che è solo la sua incessante pazzia, è tutto fatto ad arte ahahaah :-D ed io l’adoro per questo ;-)
insomma non prendertela, penso sia chiaro che lo fa per scherzare…….
……approposito Adminnuccia, lo fai apposta………nevvero…? :-O
Comment by Sim — November 25, 2007 @ 16:53
nel dubbio lascerò il quesito insoluto!
…dubbio co due bii?
Comment by Admin (='-'=) — November 25, 2007 @ 17:28
Ci vogliono i poteri?
Comment by Categong — November 25, 2007 @ 22:59
In questo momento su un’emittente locale della mia regione (telenorba) c’è il puntatone speciale di un talk-show sulla perizia al mac di sollecito. Poi ogni tanto si fermano e inquadrano per una decina di secondi un cagnone enorme sdraiato esattamente al centro dello studio, ancora non ho capito perchè. Uau
Comment by furr — November 28, 2007 @ 22:43
come ha detto che si chiama il programma che ha usato il tecnico a telenorba? Ncase?
Comment by graz — November 28, 2007 @ 23:23
bella sto topic e davvero incredibile quello che scrivono i giornali!! E meno male che molte redazioni impaginano con Mac e Quark !!
Credo che ogni bios dei computer tenga un log dei dettagli di tempo di accensione e che questo rimana memorizzato anche in caso di formattazione del disco, per esempio nella memoria a batteria della motherboard (che pilota anche l’orologio di sistema…)
Dopo di chè non mi stupirei di nulla: che Mac sia una nicchia è innegabile e che ci siamo pochi tecnici qualificati in forze alla Polizia Postale forse è vero…
Ma ricordiamoci: è in tutto e per tutto un Computer, mica una navicella atterrata a Roswell!!
Chissà forse visto che una delle indagata è americana - pure di Seattle - chiameranno Bill Gates per una consulenza, il quale risponderà che sarebbe stato meglio che Raffaelle avess usato un PC Windows, che ovviamente gli regalerà con molto piacere!!
LOL!!
Comment by IL_MORUZ — December 2, 2007 @ 18:44