Umh…
A me Coda piace, lo trovo un ottimo assemblaggio di cose già esistenti e quindi non propriamente indispensabile… però meglio avercelo che non (m’è tornato utile lavorando su template di CMS vari, ma per le cose più umane mi basta e m’avanza l’editor “on the fly” di Transmit).
Una cosa che non m’è mai andata a genio era la barra… Non mi piace soprattutto l’effetto grafico del pannello selezionato, è… strano. E’ un effettino rococó di un kitsch unico…

Ora, l’autore di tale trovata, Cabel Maxfield Sasser del team di Panic.com, rivela in questo post del suo blog come e quanto ha dovuto sudare per ottenere quella toolbar rococó. Che non è la toolbar standard che hanno le apps Cocoa, in quanto OSX prevederebbe unicamente questa soluzione (quella normale insomma!):

E tale soluzione presuppone quel piccolo spazio vuoto sotto alle icone che cosiste della bellezza di 3 px. E questi 3 px hanno rovinato la vita al povero Cabel… Che per quei 3 px non poteva ridisegnare a suo barocco piacimento la toolbar. Ma al rococó non voleva rinunciare. E allora ci racconta come s’è dovuto fare un cubo così per piegare OSX ai suoi kitschissimi desideri.
E in pratica ha costretto gli ingegnieri di Panic a strappare da Coda la toolbar Cocoa e a piazzarcene una “fasulla” che però consentisse a Cabel di sbizzarrirsi con le sue prodezze grafiche.
E’ questo il motivo per il quale, in Coda, non si possono riordinare a proprio piacimento le icone della toolbar (per me, una barzelletta).
Ora io volevo solo dire:
a’ Cabel…
Gasp. Basta.
:))