Probabilmente me ne pentirò, soprattutto del titolo alla Maria De Filippi. Probabilmente il discorso non mi riguardava.
Sicuramente l’argomento è in sè off topic. Però si da il caso che, evento che desta evidentemente ancora scalpore nelle varie blogopalle, chi scrive qui dentro è femmina e la risposta le è scattata in automatico.
Alè.
Leggo un post di Koolinus che già dal titolo di puzza, ma poi a leggerlo è diventato nauseante!! :)))))))
Rispondo.
Tema.
Svolgimento.
Gli uomini che cercano di capire l’universo femminile™ arrovellandosi fino a che le meningi gli iniziano a fumare peggio di Disco.app mi fanno sempre tenerezza. Sì, perchè già lo sforzo di applicarsi merita gratitudine. Soprattutto perchè a tanto impegno non corrisponderà mai un risultato, ma loro non si arrendono e ci provano, ci provano a capire ste donne. Ci sono uomini molto teneri. Mica tutti bestie :) Anche se però sono convinti sempre di avere capito, di avere trovato la risposta, ma come diceva il profeta di Quèlo (che fateci caso assomigliava parecchio a un iPod): la risposta è quella sballiata. Ma forse sono proprio le domande che si pongono ad essere sbagliate, e si angosciano nella ricerca di risposte o soluzioni a questioni che semplicemente non accettano nel loro essere. La differenza. C’è la rincorsa all’omologazione, alla parità, quando quello che bisognerebbe accettare e valorizzare è la differenza. E’ la differenza della natura intima degli elementi a permettere alla materia di tenersi insieme. E’ fisica, non è ideologia o sentimento. Il cervello di un uomo e il cervello di una donna sono formattati in file system differenti, quindi inutile affannarsi a volerci trovare compatibilità e sync impossibili. Se l’omino fosse un Mac non ci sarebbero problemi, ma invece l’omino, o anzi l’Homo Web 2.0 che di quello stiamo parlando e in quello stiamo imbastendo il discorso, ha un suo file system autistico. Mica come la femmina… L’omo è Win, la femmina è Mac, puro, legge e scrive in tutti i formati per semplice necessità di sopravvivenza. E’ meglio del pc, è più evoluto, proprio nello stesso rapporto in cui una donna è più evoluta di un uomo, però ha meno spazio, subisce il gioco sleale di chi ha più forza (e il discorso non riguarda solo el donne, riguarda i soggetti più deboli in generale, laddove diventa debolezza invece del sesso l’estrazione sociale, o la razza, o gli orientamenti sessuali). Se quindi fa pure la schizzinosa… praticamente si suicida. La donna è allenata a riconoscere, accettare, rispettare e CAPIRE la diversità. L’omino se la riconosce non la rispetta, se l’accetta non la capisce. Ma io non ce l’ho troppo con loro (cioè, coi primi sì, la mancanza di rispetto merita tutto il mio disprezzo), perchè è proprio questione che non ci arrivano… Ma che non ci arrivano dove? Bah, la questione io non l’ho seguita e apprendo della cosa solo attraverso il post di Koolinus, che un po’ provoca. Mi perdo un sacco di cose del dibattito blogologico italiano, ma non seguo tanto, solo robine mirate e specifiche. La questione riguarda la scarsa partecipazione delle donne alle iniziative dei bloggers e il basso profilo che tendono a tenere nella blogopalla. Io non capisco davvero di cosa non vi tornino i conti… Per voi il blog è un palcoscenico (per farsi notare dall’editore o da chi altri…), per noi magari è il retrobottega o l’orticello dove coltivare le pianticelle che ci piacciono. E non capisco nemmeno perchè queste vaghe domande le rivolgiate vagamente a un’ideale interlocutrice donna. Ma perchè non la fate a voi stessi la domanda? Perchè non vi sfiora il pensiero che le cose che interessano a voi e il modo in cui agite voi a una donna possa non interessare o non piacere?? Non è drammatico. Perchè vi stupite che una donna si comporti in maniera diversa da voi?? Ma voi e una donna qualsiasi di vostra conoscenza fate la stessa vita? Avete gli stessi impegni?? Avete gli stessi interessi, le stesse priorità?? Si stupisce nessuno se la domenica in mezzo alla bolgia di omini sudati e sbraitanti e puzzanti di birra non ci siano donne?? Non vi pare abbastanza normale, visto che lo stadio è da voi considerato territorio di vostro possedimento?? E che credete che possa risolvere il (falso) problema? Mandare le donne a fare il campionato di pallone femminile?? Ma che palla scusate… Per favore, il calcio femminile?! E un FemCamp (ma chi l’ha trovato il nome, un uooomooo??) è la stessa cosa. E’ una partita a calcio femminile. Noiosa abbestia, non mi stupisco se un omino lo dice, non lo ritengo stronzo se lo dice! Mi stupisce il fatto che voi non capiate che se le donne vogliono incontrarsi difficilmente lo fanno per mettersi a giocare a pallone, semmai tirano fuori ago e filo! Per voi una donna è normale solo se gioca a pallone, cioè se ha interessi e comportamenti come gli uomini?? O la rende migliore il voler giocare a pallone? A ciascuno il suo, parliamo per luoghi comuni così ci arrivate più facilmente :))) E come trovo ridicolo che una donna vada a esibirsi in calzoncini tirando calci a una palla, così trovo patetico che un uomo si metta a fare dell’uncinetto. Se poi è fatto perchè la cosa costituisce un divertimento allora benvenga, chiaro, ma di divertimenti ognuno ha i suoi e nessuno rompesse le palle o le ovaie se l’altro/a di diverte in modi e attività differenti dai suoi. Poi l’altra cosa che l’omino non capisce è tutto st’atteggiamento di diffidenza delle povera pecorella femminuccia che fa tanto la schiva per paura del lupo cattivo, manco fosse sicura che il lupo se la filasse poi… Per piacere. Stesso discorso di prima: non chiedetevi perchè la poverella faccia tanto la pudica, che non scriva in calce alle mail nome cognome indirizzo di lavoro, indirizzo di casa, recapito 1 e 2 (ma che aspettate che vi chiami Pippo Baudo per Fantastico Blog??)… Chiedetevi piuttosto se non sia l’omino che al minimo odore di figa (ma che dico! basta che se la arrivi a immaginare!) sente l’impulso irreferenabile a dover sapere tutto della proprietaria di suddetta figa: chi è, come si chiama, dove vive, cosa fa, è sposata, divorziata, ha figli, ha le tette grandi, ha le tette piccole, sarà bbona, sarà racchia. Vi chiedete mai se, nel momento di congiunzione astrale molto propizia in cui finiate a parlare con una donna che bazzica in questi vostri possedimenti digitali… che dicevo?… ah sì, vi chiedete mai se la donzella si chieda quanto avete di circonferenza palle e di lunghezza pene? Se ve lo chiedete vi rispondo io: non se ne frega. Per il semplice fatto che non se lo chiede di persone su cui non ha messo gli occhi addosso. Mentre invece voi sempre e irrimediabilmente finite a buttarci nel calderone del discorso l’argomento cruciale taglia di seno, imbellettandolo con toni scherzosi, ma la realtà è che c’avete il chiodo fisso. E’ bene, è male… Dipende, ovvio! Ma nell’80% dei casi è male. Tutta questa attenzione spasmodica che avete, e manco v’accorgete di come venga fuori, vi assicuro che può arrivare a dare fastidio (e guai a farvelo notare, ci date giù di brutto). Il fatto che siate ossessionati da quanto una calzi di scarpe. E poi, non sarà certo il vostro caso, ma magari di quel vostro collega di lavoro con cui andate al bar, però SI’ che l’omino esca dal seminato non è caso raro. Poi, se glielo dovessi dire che sta andando a intrufolarsi dove non gli è consentito, si sdegnerà e cadrà dalle nuvole, ti dirà che ti sei sognata che lui ti facesse avances, ah come ti piacerebbe che lui ci provasse! Ovviamente il blogger maschio è figo e fa una cosa figa a tenere un blog, la blogger femmina invece è sfigata (o s-cazzata, meglio) e lo fa per compensare mancanza di attività sessuale. Ah beh, direi che se l’alternativa sessuale sono loro, meglio il blog, anche quello di Grazia :) Il problema è che non dovrebbe interessare. E’ tanto complicato, mannaggia? :)
admin on 30 May 2007
h. 23:04
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generale ☁
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