GUI evolution, yeah!

Volevo scrivere questo post da una vita…
Una specie di menata mentale su dove stiano andando a parare le GUI di sempre più applicazioni. In OSX ci sono tante tecnologie sfruttabili da questo punto di vista, chi sviluppa software può veramente sbizzarrirsi, ma non è sempre un bene, l’incoerenza su X sta diventando veramente eccessiva. Indice di come le cose siano sempre in fermento, in evoluzione sempre rapida. Basti vedere come procede spedita la crescita di X come SO. Proprio come Vista :)
Ebbene, secondo me, utentessa media, il punto di svolta è stata quella cosine pressocchè inutile (io la trovo pur fastidiosa) di Dashboard. Con Dashboard si è aperto tutto un mondo di interfacce possibili. I widget non hanno lo stesso look and feel del resto del sistema, non sono applicazioni e quindi andavano distinte. Bene, è coerente. Nel complesso, nello specifico no. Aprire la Dashboard e ritrovarsi tutti quei cazzili genera confusione :) Invece di semplificare e accelerare delle operazioni si rischia di perdere più tempo :) Ma questo sarebbe un altro discorso… E finchè la Dashboard resta invisibile il problema nemmeno si pone.
Poi… Alcune delle soluzioni adottate in Dashboard hanno iniziato a far capolino nel resto del sistema. Via Aqua, via le barre luccicose (le sopporto malvolentieri, la sensazione che mi danno è come se il cursore non facesse grip, ma questa forse è più materia da psicologi, e credo sia anche opportuno avere cognizioni di psicologia cognitiva - uuuh - per chi sviluppa interfacce). Spazio ai toni scuri e mat e alle trasparenze. Nelle applicazioni Pro. Ma poi sempre più spesso anche altrove, prendi iPhoto usato a tutto schermo. Qui si è creata la prima frattura interna a X. Ma le due cose ancora possono convivere. Da un lato le app pro, da un lato quelle meno :))) Però intanto le tecnologie sfruttabili sono state messe a disposizione, e gli sviluppatori ne hanno approfittato. Così sono iniziate ad arrivare applicazioni non Apple che sfruttavano e realizzavano quello messo a disposizione dalle teste d’uovo di Cupertino. In generale sembra che si stia verificando una “widgettizzazione” delle applicazioni. Alcune riescono bene, altre meno. L’incoerenza però intanto cresce. Si switha tra due applicazioni e si trovano due interfacce sostanzialmente diverse, una chiara, una scura. O addirittura nella stessa applicazione hai comandi co GUI chiara altri con GUI scura. Non è necessariamente un male. Una mascherina scura semitrasparente ti fa capire che stai accedendo a una funzione particolare di quell’applicazione. Non è male, ma andrebbe regolamentato meglio, ecco :) Posso fare un esempio banale con un softwarino molto carino e adattissimo a spiegare il discorso: Chocoflop. Un piccolo editor di immagini che sfrutta le tecnologie Core Graphics di X. Alcune mascherine (tipo gestione dei filtri) sono scure e mat.

Il resto è Aqua. Per distinguere. Serviva distinguere…? :) Questo non lo so… Senz’altro l’eye candy c’è. Il problema filosofico delle eye candies è sempre lo stesso: servono, sono opportune? Che siano carine non si discute, ma la funzionalità e l’ergonomia d’uso sono un’altra cosa.
Nello specifico di Chocoflop però, il punto debole salta all’occhio subito: i bottoni e gli slider Aqua sull’interfaccia scura e semitrasparente. Orrore qui, veramente. Esempio lampante di disomogeneità e incoerenza, e quindi di uso improprio di una tecnologia.

Pregi e difetti, errori di gioventù e approssimazioni da sviluppatore della domenica :)

Un esempio più riuscito:

Overflow, un launcher che potrebbe interessare a chi è allergico a Quicksilver (io aaaamo Quicksilver!). Qui hanno preso Aqua e l’hanno buttata nel c… :) Forse a sottolineare che questa applicazione non ha una funzione sua propria ma assiste nell’uso del SO? Può andare? Sì, no? Perchè non usare Aqua? Solo perchè si potevano sfrutatre altre opportunità? Comunque in questo caso a me l’uso dell’interfaccia alternativa sembra azzeccato. Non è un’applicazione, è un’assistente. Questo non so, però, se semplifica o meno le metafore, che sono quello su cui si basa l’interazione uomo(/donna/bestia)-interfaccia. La relizzazione in ogni caso è impeccabile, le incoerenze di Chocoflop non ci sono. E’ un sw in sè coerente. Che non è poco…
Comunque sembra un widget, no? :)

E dopo un esempio di realizzazione così così e uno di realizzazione buona, passiamo al ridicolo ;)
DISCO! Ne accennai poco fà. La famosa app che non esiste e già si vende, sulla fiducia. Già dall’inziio la menavano sull’interfaccia rivoluzionaria.

Bene, oltre a essere un ibrido di Aqua e Plastic alla iTunes 7, questa caccia anche il fumo. Sul sito trovate il filmatino di come fuma… Burning cd’s=smoke. Peccato che non arrivi il concetto a chi l’inglese non lo conosce, e non è mica un delitto non conoscerlo.
A me sembra solo una pessima idea, un’interfaccia costruita sul nulla. Ottimo esercizio, basta. Pagare per questa cosa…

E per finire, l’ultima applicazione che mi ha fornito spunto per questa dissertazione: Midnight Inbox. L’interfaccia è talmente bella, pulita, funzionale che mi rammarico di non avere uno straccio di motivo per usare questo sw :)

E’ un GTD, get things done, genere di applicazioni a cui, come già ribadito, sono allergica. Curve di apprendimento abbastanza ripide e poca utilità. Insomma, la risposta a un’esigenza che non ho :)
Mi immagino Apple Mail organizzato come questo Inbox e mi rammarico che a Cupertino lo abbiano fatto così SBAGLIATO, Mail. Dall’immagine sopra non si coglie nulla :) Vedete la colonna a sx, e le varie cartelle? Bene, a seconda di quale cartella selezionate, così cambia lo sfondo: verde, azzurrino, beige, rosa… Il tocco di radica non dispiace ;) Una cosa molto simile si tova nelle beta - buggosissime - di Shiira. Chi vuol provare troverà una cosa chiamata Shelf, una sorta di organizer interno al browser (una “mensola”), che introduce questi stessi elementi in… legno :’)))

Su Blossom ho già detto, e lì siamo veramente oltre, vorrei proprio vedere dove vanno a parare se la realizzano. Non è piazzata molto bene però, nella lista dei “papabili”, e te credo… fa paura realizzare una cosa così, ci vogliono le skills di un Superman dello sviluppo sw :))

Questo era!
Vedremo Leopard come e se riuscirà a dare una sistematina a queste GUI anarchiche :)

admin on 15 Oct 2006 h. 15:46 - apps, Mac OS X - buzz: 20 commenti
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