Buon blog a tutti

Ultimamente va di moda l’invito.
Al principio fu Gmail. Se avevi una Gmail era webbicamente fichissimo.
Oggi se vuoi che il servizio da te offerto venga percepito come cool devi piazzarci l’invito: moved.in, Yahoo!360
L’appeal ovviamente aumenta, crei il bisogno compulsivo e la cosa funziona.

Io non contesto, anzi il metodo ha una sua ragione. Però a volte è un po’ una mafia :)
Ad esempio con Wordpress.com, se volevi un invito dovevi strisciare ai piedi del figo che poteva invitarti :)
Non so se è così che si contribuisce al meglio alla diffusione dell’ottimo Wordpress.
Poi, è bastato scaricare Flock.
Quindi, chi vuole un account Wordpress.com, si procuri Flock.
Il bello del servizio è che offre Wordpress (µ, nella fiammante versione 1.6 Ajax-powered, tutt’altro editor) a chi non sa o non vuole gestirselo da solo su un server privé. Il brutto è che ha codice blindato. Certo, si presume che il target di riferimento se ne sbatti di modificarsi il codice. Ma secondo me si presume male :) Quel tipo di utente va su Splinder o al massimo Blogger.
Ma credo che la cosa sia destinata a modificarsi.
Sottoscrizione libera, niente inviti, e codice “aperto”.
Un mezzo esempio qui.

Non credo che il sistema ad inviti eviti la proliferazione di monnezza. Credo piuttosto alla selezione naturale e al diritto d’asilo anche per la monnezza. In spazi separati, come già accade :)

admin on 13 Nov 2005 h. 20:41 - generale ☁ - buzz: nessuno...
La Befana vien di notte con le mele tutte rotte

E insomma pare che sì, tra la prima e la seconda settimana di gennaio Eppol presenterà i primi Mac Intel inside, con l’accortezza di non fare troppo clamore. Cosa che si sarebbero garantiti anticipando di poche settimane l’uscita. Sembra che la mossa dovrebbe evitargli di avere cali nelle vendite troppo forti a 8 mesi dall’annunciato switch a x86 e contemporaneamente, direi, di smaltire quelle macchine destinate a restare su PPC più a lungo delle altre. E pare tocchi proprio ai PowerMac.
La prima linea su cui monteranno gli Intel sarà quella dei portatili, consumer e pro, congiuntamente all’iMac. Sulla prima, dove i Powerbook soffrono da tantissimo ma hanno continuato a vedere, la novità principale dei MacTel, oltre allo Yonah dual-core inside, sarà una consistente limatura delle dimensioni (20/25% più sottili). Macchine, si mormora, anche meno soggette a surriscaldarsi con conseguente giramento di ventole. E’ chiaro che si stanno preoccupando per i Powerbook, l’iBook è immune da questi problemucci. L’iBook è cool ;) Ma l’operazione non è mirata esclusivamente a “rifare” i Powerbook, sembra che le novità non mancheranno anche sul versante i. Un 13′’ wide. SOGNO! :)
Analogamente, pare siano riusciti a fare gli iMac più sottili ancora, e anche qui, più silenziosi e meno facili alle febbri da ipercalcolo :)
Sia iMac che iBook dovrebbero riprendere nelle linea elementi dei nuovi iPod, rendendo come da tradizione omogeneo il design di tutta la linea consumer.
I Mac mini sono inclusi nella lista degli intellizati, ma entreranno sul mercato solo in primavera.
Quanto al resto, Apple si sta facendo il qlo per completare il processo di switch entro l’autunno 2006. Il che significa che gli attuali Powermacs dovranno reggere il mercato mooolto a lungo. Motivo per cui non possono dar fiato alle trombe al momento che inzieranno a vedere gli Intel, sennò la gente dice: ahò?
:)

admin on 13 Nov 2005 h. 17:14 - Cupertino, Ca. - buzz: 3 commenti
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