Andrea chiede qui se, essendo prossimo a switchare, sia più adatto alle sue esigenze un iBook o un Powerbook.
E’ una tappa fondamentale di tutto quel processo di presa di coscienza e ribellione che porta a passare a Mac.
Questa domanda è la porta d’ingresso al fantastico mondo delle mele.
Momento solenne. Ricordo ancora il mio, ah :)
Ok. Procediamo con ordine.
Andrea scrive:
uso il portatile quasi esclusivamente per scrivere testi e presentazioni, report e così via sul genere! prediligo la “portabilità” del formato (e quindi mi orienterei sul 12″) e vorrei in un prossimo futuro, poter controllare la posta elettronica in giro per l’itali (taxi, treno, autogrill,..9 pensi che quest’ultima cosa si possa fare? e domandone: ibook o PB??
Mmmh, per l’uso a cui sarebbe destinato il tuo prossimo notebook meloso credo che un iBook sia perfetto. Il ho un “vecchio” G3 e lo spingo a fare cose che, ma cose che :) Ci gira la Creative Suite, per dire. Quindi tu con un G4, equipaggiato con una buona dose di RAM, dovresti stare appostissimo ;) Per scrivere testi il mio favorito è Mellel, ma se serve la compatibilità con Office c’è Office Mac, che a prezzi per studenti è abbastanza accettabile, altrimenti le alternative free non mancano, a iniziare da Open Office. Non addentriamoci oltre che il discorsa sarebbe lungo e fuori focus ;) Per le presentazioni c’è Keynote, oppure il solito Power Point se si prende Office.
Quindi, alla domanda “Powerbook o iBook” direi iBook ;)
Perchè non il Powerbook? Non ho detto no al Powerbook, attenSione ;) Se ti pesano proprio sti soldi in più e vuoi sbarazzartene… ;) Lo scarto tra i due 12′’ è notevole e non so se pienamente giustificato date le tue esigenze, ma il Powerbook è un altro mondo. Il 12′’ come prestazioni non è tanto più avanti del corrispettivo iBook, però le dimensioni sono percettibilmente inferiori (e se uno pensa a un 12′’ la questione gli importa molto, no?) e il case è fabuloso. L’alluminio assorbe ogni botta, ma - guarda guarda - tende a deformarsi, cosa che la plastica bianca dell’iBook non fa. Vantaggio e svantaggio. Ma se un iBook ti casca malamente si spacca, il pBook si ammacca. Ma potrebbe ammaccarsi anche per molto meno :) Inoltre, l’iBook ha una certa tendenza a insozzarsi, il pBook no :) Che altro? Il trackpad che fa lo scrolling, ma questo volendo si può simulare in maniera quasi identica anche su un iBook ;)
Controllare la posta e utilizzare la rete mentre si è in giro? Eeeeeasy!! ;)
Le vie sono due:
- hot spot wi-fi
- connessione propria via cellulare (GPRS e UMTS)
Per la prima, basta che il portatile monti una scheda wireless, Airport Express insomma ;) Ti torna utile anche a casa, l’abbini a una base Airport o a Airport Express o a un router wireless o affini, e ti ritrovi internet ovunque in casa, puoi andare in bagno col portatile e sfogliare siti invece di Quattroruote o quello che è ;) Con Airport Express inoltre ci suoni wireless iTunes sullo stereo di casa :)
Per la seconda, basta che il portatile sia dotato di modulo Bluetooth; sul pBook mi pare ci sia sempre mentre sull’iBook va richiesto al momento dell’acquisto (purtroppo non dopo, nel qual caso ti devi arrangiare con un dongle, ma non è gravissimo). Poi un telefonino Mac friendly e ovviamente con BT ;) Ce ne sono vari modelli di varie case, ma dalla mia esperienza con Sony Ericsson vai al meglio. E infine, un collegamento GPRS e/o UMTS. Ce ne sono in varie salse presso tutti gli operatori italici. Wind mi pare abbia le tariffe più convenienti, ma sapendo che ha una rete colabrodo… :) Tim e Vodafone hanno delle semi-flat interessanti…Prezzi direi sull’accettabile.
Questa seconda abbinata la utilizzo anch’io. Devo dire quanto è figa? Tanto, tanto ;)
Buona scelta :o)
admin on 30 May 2005
h. 18:37
-
generale ☁
-
buzz: 5 commenti

