iBook mini?

Eh, chissà…non mi sembra troppo campata in aria…
For more congeptures and farnetications, follow this linq.

Eh, chissà…non mi sembra troppo campata in aria…
For more congeptures and farnetications, follow this linq.

OK, DEVO.
Sarò una Tiger Woman…
Nonostante le strisce siano proprio out.
Nonostante il nero della Pantera sia ben altra storia.
Il mio iBook mi sta facendo le fusa…frrrr frrrr….vuole rimanere con Giada, che per chi non lo sapesse, è la nostra (ufficialmente di mia figlia duenne) Pantera made in Trudi:

E ci assomiglia molto di più, rrrroar :)
A differenza che nel variegato mondo Win, la gestione su Mac dei feed RSS atque ATOM può fare affidamento su software molto ben sviluppato ;) Le soluzioni sono veramente tante: open source, multi-piattaforma, plug-in per Firefox, la funzionalità RSS di Safari 1.3 su Tiger…
Limitando, le due applicazioni che si contendono questa fetta di utilizzo sono due: NewsFire di David Watanabe, entry piuttosto recente, e NetNewsWire di Ranchero Soft., applicazione di lunga storia giunta ora alla versione 2 (attualmente in beta, ma stabilissima e completissima).
Io li ho provati a lungo entrambi ;)
NEWSFIRE

Ora, diciamoci subito una cosa: Watanabe è un pò imbroglione :) E’ l’ideatore e sviluppatore di una delle applicazioni più usate su Mac per il p2p, Acquisition: applicazione veramente ben fatta, interfaccia strepitosa ed estremante funzionale, culo e camicia con iTunes. PERO’, sotto al cofano, porzioni rubate ad altro sw di provenienza *nix e licenziato GPL. Non è bello. Il ragazzo si difende, ma la difesa fa acqua da tutte le parti, io personalmente disapproverei :) Sto sviluppatore è pure abbastanza sbruffone, e insomma, il suo newsreader rss (e aggregatore di podcast anche, va detto) m’è alquanto antipatico :) Riconosciamogli però che anche qui ha fatto un gran lavoro con la GUI, ma alla fine il risultato, all’atto pratico di utilizzarla, è un pò impastato. Oltretutto, ha un concetto di shareware un pò bastardo (hai finito il trial? non m’hai pagato? saluta il tuo database di news), e un costo altino (19$).
NETNEWSWIRE
Esiste da tanto, e nelle sua versione Lite l’ho utilizzato fin da subito, poi abbandonato perchè il Sign.Watanabe dava il suo sw aggratise in fase di beta testing, senza specificare che alla fine del testing l’avrebbe messo a 20 buck$: antipatico :) Ma allora NewsFire era troppo più avanti e caruccio dello spartano, a confronto, NNW. Fortunamente, tolto di mezzo NewsFire, esce subito la beta di NNW 2, ed è tutto un altro mondo. Sia rispetto alla versione precedente, sia rispetto al concorrente. Solido come il vecchio, estremamente più funzionale di NewsFire. E GUI inappuntabile: più sobria di quella del rivale, e soprattutto più organica. Organizzazione dei feed gestibilissima, dinamica e pienamente piegata alla volontà dell’utente, mentre, a mio umile avviso, NewsFire ti impone la sua organizzazione abbagliadoti con gli effetti speciali ;)
NetNewsWire appare, passato in mano mia, così:

La barra con le icone c’è, ma l’applicazione è così ben gestibile da tastiera che non serve. Io sono sempre per il minimal, less is more ;) Puoi scegliere come visualizzare i pannelli, come incolonnare i feed (data, autore, thread). Ha l’equivalente delle smart playlists di iTunes, cosa fichissima! Imposti una regola/filtro, e lui t’aggrega i feed che rispondono a quei filtri, bello no? :) E soprattutto utile. La visualizzazione dei singoli feed s’appoggia a Safari, quindi puoi scegliere anche che foglio di stile utilizzare, uno dei suoi, uno dei tuoi, uno di chi ne fa apposta per NNW! E selezionabili al volo. Veramente carino. Poi si vedono le favicons, cosa che NewsFire non prende proprio in considerazione e che invece aiuta il colpo d’occhio ;) Insomma, non c’è paragone. Non ne so fare più a meno, veramente una killer app :) Gran parte delle nius che posto qui le becco dai feed dei siti che leggo da NNW, Technorati poi è una fonte infinita (molta monnezza, si deve scremare, ma becchi sempre cosine interessanti).
25 $ la versione full, free quella Lite. Chi s’accontenta gode, chi no…paga :) E quelle due cosine in più della full…’acc! :)
Ok, a voler fare quelli che l’Ingleze lo sanno ma proprio bene, si dovrebbe dire “àipod”, come dice quella voce urenda di gallina che risponde al numero di Apple Store…Se desidera acquistare un àaaaipod, brrr :) Sarà che il mio dialetto tende ad accentare le ultime, ma io dico aipòd, però poi, se devo usare i composti, mi viene di spostare indietro l’accento: mah, me lo compro un àipod-sciàffol?. Oh! Quanti quesiti insoluti :)
Il CLICK.
E’ troppo rumoroso, mi snerva, dovrebbero metterci il silenziatore sotto, ogni volta che schiaccio il mouse mi rintronano le orecchie e mi viene il riflesso spontaneo di andarmi a cercare il trackpad anche sulla tastiera del desktop: argh!
Per il resto nulla da dire…bisogna provarlo e darsi il tempo di abituarsi al monobottone, poi la sua ergonomicità non vi farà pensare più nè a Logitech nè a Griffin nè a nessuno. [*]
I prossimi che faranno c’avranno l’ammortizzatore?

[*] no, beh, non nominiamo Wacom che è un altro discorso :)
[note]
- io i topi li uso solo con le code, quelli wireless li trovo pesanti e, tra accrocchi vari, troppo ingombranti ;)
- e comunque non c’è topo che tenga…Pen&Tablet!
Devo proprio complimentarmi, con i tipi di WordPress e i tipi di Blogsome.
Con i primi, perchè WP è veramente una spanna sopra gli altri, per un blog come questo, stupidotto ma “di servizio”, è una piattaforma eccellente, con plug-in che rendono il tutto flessibile e customizzabile come meglio si crede. E la cosa più utile di tutte, soprattutto, sono le due bookmarklet che metti nella barra dei preferiti, o in una cartella sulla barra, e che ti consentono di linkare al volo un sito o di fare un post a partire dal sito su cui sei, con inserimento di link e titolo in automatico. Clicchi, sbuca queste pop-up dal nulla, scrivi, premi il bottoncino ed è fatta. Agile, immediata, efficiente. CLAP CLAP CLAP.
E poi un grazie ai ragazzi di Blogsome.com, per aver messo a disposizione il tutto in maniera gratuita e soprattutto già bell’e pronto, che io a montare le cose lato server non sono buona, anzi, c’ho la vocazione a smontarle :) E poi sono irlandesi, doppiamente simpatici :)
Settimane che Think Secret va predicando un aggiornamento degli iMac G5 e degli eMac (ma lo vendono ancora?? Eh, pare di sì :)). Nell’articolo linkato la palla di cristallo dice: aspetta un pò e in settimana Eppol svela tutto.
Vabbè, di quelle due macchine non mi interessa… :)
Ora aspetto golose nius sui portatili.
Apple - Mac OS X - Caratteristiche a confronto
Cosa realmente mi serve?
Cosa realmente mi farebbe comodo?
Automator mi farebbe comodo, Spotlight è una bella cosa ma vivo anche senza, le nuove funzionalità di rete idem…
La verità è che rosico troppo perchè i miei due Mac sono sì compatibili, ma a chi la raccontiamo, sono sotto standard hw :) Niente Core Image e niente Core Video. Mi perdo il meglio. Che disdetta :)
Però grrr, roooarrr, Panther come nome è immensamente più sexy di Tiger…Mi sa troppo di “uomo che non deve chiedere mai” :)
Consoliamoci così :)
Si sapeva già :)
Ora è ufficiale:
E poi…ma sono una maga :) Lo dicevo io che i mono su quella linea erano inutili, e infatti adesso: tutti dual, niente mono :)
Li chiamano dreammachine, e in effetti per me tali rimangono, un sogno :) Sei vecchi melloni porca pupattola :)
…ahuuu huuu I get around ;)
Con un iPod e un portatile iBook, capita spesso! :)
Avete un iPod, avete un iBook, un pBook? No? Avete un laptopozzo picciotto, accidenti? :) NO PROB! :) Potete nasconderlo! :)
Golla e Foofbag, e non c’è che l’imbarazzo della scelta.
Golla è un’azienda finlandese e produce pochette di vario stile ad uso, ufficialmente, per i cellulari. Ma figuriamoci, piccoli come sono :) E infatti sono PERFETTE per l’iPod, io per il mio 15GB ne uso una elasticizzata, verde, simile a un calzino, la trovo übercarina e comoda. Dentro il player ci va benissimo, appena un pochino stretto, diciamo che la pochette è aderente, e che per un mini sarebbe veramente l’ideale :) Si trovano da Fnac e nei negozi che vendono accessori per cellulà. Prezzi umani :)
Ora Golla si da anche alle borse porta-portatile :) E, che l’abbiate o meno un laptop, meloso o no, valgono la pena comunque, trooooppo belline:

Non ho ancora beccato chi le vende, on line o off, ma appena trovo mi ci fiondo; sono o non sono una fashion victim? :)
E se Golla fa cosine carine, la ragazza irlandese trapiantata in Australia di Foofbag.com fa delle cosine dolcissime, a mano! Sono sacche e saccoccie per iPod e pBook/iBook, nelle loro varie taglie, e sono veramente sfiziose :)

Però confesso, io ho preso spunto da lei e la pochette porta-iPod me la sono fatta fare, sempre a manina, dalla mia sia sartina provetta :) Scegli tu la stoffa, lei prende le misure, ed esegue :) Quasi quasi le propongo il business ;)
Per l’iBook non la userei, me lo ingrosserebbe troppo, il mio non è un 12′’ (ahimè?) :o)
Dual, 2.7 Ghz, 3000 $ (ough!).
In pre-ordine su Amazon, Apple ancora non dice nulla, ma Insanely Great Mac sì.
AppleInsider ne ha anche una foto, scooppissimo!
—> click ;)
No no, se pensavate aggratise pensavate male ;)
Ma al modico costo di 10 buck$ all’anno e di 0,10$ per sms, esiste questo plug-in per Rubrica Indirizzi che vi consente di mandare messaggini worldwide senza telefonino direttamente dal Mac.
A me me pare na st….? Beh forse, ma metti che a qualcuno serve ;) Che poi si dice che su Mac non c’è software…zì zì, come no :)
I tipi di MacOrama hanno beccato i tipi di EMSNow Publishing che in questo articolo si lasciano scappare che Apple ha cambiato fornitore di monitor per iBook, passando all’azienda che fornisce quelli wide per i Powerbook.
T’è capì? ;)